Lecce: la gioia barocca del sud Italia

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Lecce: la gioia barocca del sud Italia

Di seguio vi proponiamo un’interessante articolo redatto da Anastella Palasciano e jone Ibabe per idealista.it . L’articolo ci porta alla scoperta del centro storico di Lecce, la gioia barocca del sud Italia descrivendo le piazze e le basiliche più suggestive.

Partendo da Piazza Sant’Oronzo, cuore nevralgico di Lecce, idealista/news vi porta alla scoperta del centro storico della città pugliese, gioia barocca del Sud Italia. Ci accompagna Elvino Politi, guida turistica abilitata e titolare di WelcomeLecce.

“Piazza Sant’Oronzo – racconta Politi – ospita uno dei monumenti più importanti, l’Anfiteatro Romano, che ci dice quanto è antica questa città, oltre tremila, quattromila anni di storia, partendo da quelle che sono le prime risultante archeologiche”

L’anfiteatro ha 2000 anni ed è stato costruito dall’imperatore Augusto e si sviluppa in questa piazza che è relativamente moderna, dei primi del ‘900, con edifici in stile razionalista e con altri edifici del 500/600. Possiamo dire che questa piazza è un po’ la sintesi della città Barocca e della città intera”

La maggior parte degli edifici monumentali di Lecce sono religiosi costruiti tra la fine del 500 e la prima metà del 700, e caratterizzano la Lecce barocca, la seconda città del Regno di Napoli.

“Si utilizza per costruire tutta la città la pietra leccese, una pietra tipica del luogo, molto tenera che nasce dalla sedimentazione delle sabbie”

 

 

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La basilica di Santa Croce

“La basilica di Santa Croce è il punto più algido del barocco leccese. Era una chiesa governata dai padri celestini, che erano anche signori feudali, che si costruiscono un convento bellissimo, enorme, una vera e propria reggia, tanto che noi a Lecce non lo chiamiamo convento dei Celestini, ma Palazzo dei Celestini”

“La facciata della Basilica racconta tutta la storia dell’umanità. Nella parte inferiore, più liscia, troviamo una raffigurazione della vita ordinaria. Inizia una decorazione con tutta una serie di statue che reggono il balcone dove sono raffigurati  animali e uomini, diversi uno dall’altro a richiamare i diversi popoli e le diverse culture. Proseguendo verso l’alto “si vede una facciata trionfale, magnifica con un’esplosione di decorazione al centro della quale trova posto il rosone.

Piazza Duomo

“È il centro religioso della città, sede dell’Arcidiocesi, sede del vescovo, dove parte il culto di Sant’Oronzo, il Santo Protettore di Lecce. Piazza del Duomo è molto caratteristica, è una piazza con un solo ingresso, una piazza chiusa che diventa simbolo del potere episcopale”

Al centro di Piazza Dumo troviamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta. “La Cattedrale ha una caratteristica che la rende unica: la facciata che sembra essere la principale, che si trova appena si entra in piazza, in realtà è soltanto il lato, perché la facciata sarà invece un’altra. La Cattedrale mantiene l’orientamento con l’altare puntato verso est”. La sequenza con il Palazzo Episcopale e il Palazzo del Seminario completa gli edifici della Curia”

Chiesa di Santa Irene

“La Chiesa di Santa Irene occupa uno degli isolati centrali del centro storico di Lecce. Santa Irene era l’antica patrona della città, prima di Sant’Oronzo. Il Convento dei Teatini e la Chiesa dei Teatini, di Santa Irene, vengono costruiti da un importante architetto romano, Francesco Grimaldi e li noi possiamo trovare il Barocco nella sua doppia specie: sia all’esterno, nella facciata, ma soprattutto all’interno, dove gli altari vengono ricamati sulla pietra, dove ogni aspetto viene considerato per stupire il visitatore”

Fonte: Idealista.it

 

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