Mutuo a tasso fisso o variabile cosa conviene a marzo 2022

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Mutuo a tasso fisso o variabile cosa conviene a marzo 2022

Di seguito vi proponiamo un interessante articolo redatto da idealista, che mette a confronto mutui a tasso fisso e mutui a tasso variabile fornendo un attenta analisi.

Tra mutuo a tasso fisso e variabile, quale scelta conviene a marzo 2022? Una domanda che occorre farsi in questo periodo di incertezza, con la guerra in Ucraina che spinge l’inflazione  e con essa i tassi di interesse. I parametri di riferimento per i mutui a tasso fisso e variabile al momento stanno registrano movimenti discordanti, che possono far cadere la scelta su una tipologia o l’altra di mutuo. Ecco quale scelta conviene fare.

Il tasso di interesse sui mutui di oggi

Oggi i tassi di interesse sui mutui registrano movimenti al rialzo per quanto riguarda i mutui a tasso fisso, mentre i tassi di interesse variabili sono sostanzialmente invariati. Al 14 marzo 2022 il tasso Euribor, riferimento per i mutui a tasso variabile, si collocava a -0.55 per la scadenza a un mese, a -0.50 per la scadenza a tre mesi e a -0.41 per la scadenza a 6 mesi, restando praticamente invariato per tutti gli scaglioni.

Per quanto riguarda i tassi Irs di riferimento per i mutui a tasso fisso hanno invece superato quasi tutti quota 1, tranne la scadenza a 30 anni che resta a quota 0.93. La scadenza a 10 anni registra invece quota 1.06, a 15 anni 1.23, a 20 anni 1.18, a 25 anni 1.06. Gli aumenti rispetto a venerdì 11 marzo hanno raggiunto anche i nove decimi di punto.

 

Il confronto tra mutuo a tasso fisso e variabile

L’aumento dei tassi di interesse fissi dei mutui porterebbe a far vincere ai variabili il confronto tra mutuo a tasso fisso e variabile. Tuttavia nel lungo periodo anche i mutui a tasso variabile, potrebbero risentire di maggiori rialzi, incorporando eventuali decisioni di rialzo dei tassi Bce. Può quindi essere ancora il momento di stipulare un mutuo a tasso fisso per fermare condizioni di finanziamento ancora relativamente convenienti rispetto al passato.

Conviene, quindi, stipulare un mutuo a marzo 2022? Secondo una simulazione di Facile.it, a inizio marzo 2022, calcolando il preventivo, per la richiesta di un mutuo fisso da €126.000 al 70%, con piano di rimborso a 25 anni, il migliore Taeg disponibile era pari a 1,44%, con rate da €489 euro al mese.Solo un anno fa, la stessa richiesta di preventivo avrebbe restituito un Taeg pari all’1,00% e rate da €466 mensili.

E’ comunque ancora possibile trovare offerte relativamente convenienti utilizzando i comparatori.

 

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Le migliori offerte di mutuo a tasso fisso a marzo 2022

Secondo Facile.it, la migliore offerta di mutuo a tasso fisso viene da Crédit Agricole Italia. si tratta di Mutuo Giovani Crédit Agricole con un tasso finito pari all’1,00%, un Taeg all’1,23%, rata da €474,86, spese di istruttoria €1.260, costi di perizia €201,20.

Al secondo posto l’offerta mutuo fisso di BPER: Mutuo Giovani Under 36, con tasso finito pari all’1,30%,Taeg all’1,44%, rata da €492,17, spese di istruttoria €390, costi di perizia €280.

Tra le altre offerte di mutuo a tasso fisso Banca Carige, che per un importo di 50 mila euro offre con Mutuo MigliorCasa50 un tasso finito dello 0.95% con Taeg dell’1,41% sulla durata ventennale e una rata di 228,83 euro mensili (per un costo totale di 54.920 euro).

 

Fonte: idealista.it

 

 

 

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