Bonus mobili: come funziona?

 

La voglia di apportare dei cambiamenti nell'ambiente domestico, complice l'ultimo anno di tempo trascorso in casa, è cresciuta in maniera esponenziale sia riguardante l'ambiente strutturale ma anche puramente estetico. Fortunatamente oggi sono disponibili moltissimi bonus fiscali e prestiti casa a condizioni competitive a supporto di queste opere. In questo articolo, pubblicato da Francesca Lauritano, redattrice di Immobiliare.it, vediamo insieme come funziona il bonus mobili e come ottenere il massimo del risparmio.

Bonus mobili, che cos’è?

Questa detrazione permette a tutti coloro che hanno acquistato nuovi mobili oppure grandi elettrodomestici per arredare uno spazio residenziale, di poter contare su una detrazione del 50% in dieci quote annuali, sulla base di quanto speso.

È importante però ricordare che l’opportunità di accedere a questo bonus è strettamente collegata all’esecuzione di alcuni lavori di ristrutturazione immobiliare sulla stessa casa per la quale sono stati acquistati i mobili. Oltre a veri e propri interventi di ristrutturazione edilizia rientrano in questa categoria anche tutte le opere di manutenzione straordinaria, di risanamento oppure di restauro conservativo. Questi interventi però devono essere iniziati prima della data di acquisto dei mobili e per poter applicare il bonus in fase di dichiarazione dei redditi il contribuente deve aver utilizzato la detrazione fiscale per i lavori in oggetto.

Bonus mobili ed Ecobonus, si possono agganciare?

Per chi si sta chiedendo se il bonus mobili possa essere collegato ad altri tipi di agevolazioni come quelle per la riqualificazione energetica, la risposta è dipende da caso a caso. I lavori tesi al miglioramento energetico di norma possono contare su delle agevolazioni fiscali di tipo diverso, molto più convenienti e pertanto non è possibile collegare i due diversi bonus fiscali in fase di dichiarazione. Nonostante ciò però esiste una possibilità, molti interventi che rientrano nell’Ecobonus rientrano anche nella definizione di lavori di ristrutturazione edilizia (come la sostituzione della caldaia o gli interventi di isolamento termico), ai quali come abbiamo visto prima è possibile agganciare il bonus mobili, anche se è sempre fondamentale fare un calcolo della convenienza di questo tipo di operazione in quanto le opere di riqualificazione possono contare su una maggiore percentuale di beneficio.

 

Fonte: Immobiliare.it