Mercato immobiliare 2025: compravendite in crescita, affitti alle stelle e più spazio ai giovani

Mercato immobiliare 2025: compravendite in crescita, affitti alle stelle e più spazio ai giovani

Il primo semestre del 2025 conferma la vivacità e l’evoluzione del mercato immobiliare italiano. Nonostante uno scenario economico e geopolitico ancora incerto, il settore si mostra solido, spinto da una maggiore accessibilità al credito, tassi d’interesse più bassi e un crescente bisogno, soprattutto tra giovani e famiglie, di contrastare l’aumento dei canoni di locazione.

I dati ufficiali tracciano un quadro chiaro: più compravendite, prezzi in leggera crescita, attenzione all’efficienza energetica e domanda di affitti sempre più forte.

Compravendite in aumento: torna protagonista l’usato

Nei primi sei mesi del 2025 le transazioni residenziali in Italia hanno raggiunto 373.395 unità, segnando un +9,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. A guidare la crescita sono soprattutto i comuni non capoluogo (+9,6%), seguiti dai capoluoghi di provincia (+9,2%).

Interessante notare il cambio di rotta nel tipo di abitazioni scambiate:

  • Il mercato dell’usato cresce del 10,4%, favorito da prezzi più accessibili e ampia disponibilità.

  • Il nuovo registra un calo del 4%, complice l’aumento dei costi di costruzione.

In calo anche la quota di acquisti per investimento, oggi al 18% del totale, contro il 20% circa registrato nel biennio 2023-2024. In compenso, cresce l’interesse da parte di acquirenti stranieri, attirati dalla stabilità del mattone italiano in un contesto internazionale turbolento.

Prezzi e tempi di vendita: l’Italia a velocità diverse

Il mattone italiano continua a guadagnare valore, seppur con differenze marcate tra le città:

  • Grandi città: +2,2% in media

  • Capoluoghi di provincia: +2%

  • Hinterland delle metropoli: +1,9%

  • Nuove costruzioni: +2,3%

Tra le città, Bari guida la classifica con un +6,7%, seguita da Roma (+2%) e Milano (+1,4%). Unica nota negativa Genova, che registra un lieve calo dello 0,5%.

Tempi medi di vendita:

  • Grandi città: 107 giorni

  • Bologna: mercato più veloce con 75 giorni

  • Milano: 84 giorni

  • Genova e Bari: tempi più lunghi, fino a 132 giorni

Chi compra casa oggi: più giovani, più single, più attenti all’ambiente

Il profilo dell’acquirente tipo nel 2025 riflette i cambiamenti sociali ed economici in atto:

  • Età media: 43,1 anni a livello nazionale, 41,8 a Milano

  • Single: 33% degli acquirenti, con picchi del 46% a Milano

  • Famiglie: 67%, ancora la maggioranza

Si registra inoltre una crescente attenzione all’efficienza energetica:

  • Aumentano gli acquisti di immobili in classi A-B (8,4%) e C-D-E (24%)

  • Il trilocale resta la tipologia più compravenduta (34%), seguito da soluzioni indipendenti e semindipendenti (21%)

  • A Milano, però, dominano i bilocali (49%)

Un trend ormai consolidato è quello della migrazione dai grandi centri alle province:

  • Il 38,5% di chi vive in città compra casa fuori

  • A Milano si tocca il 57,6%, grazie a prezzi più bassi e alla possibilità di avere spazi esterni

Affitti: domanda elevata, offerta in crisi

Il mercato delle locazioni continua a essere caratterizzato da forte domanda e offerta limitata. I canoni salgono, sebbene con incrementi più moderati rispetto agli anni precedenti:

  • Monolocali: +3,1%

  • Bilocali: +2,9%

  • Trilocali: +3,2%

A Milano, dopo anni di rialzi, i canoni si stabilizzano: hanno ormai raggiunto livelli molto alti, spesso difficili da sostenere, specie per giovani e studenti.

L’offerta rimane debole per diverse ragioni:

  • Timore di morosità

  • Preferenza per gli affitti brevi, soprattutto in zone turistiche

Tipologie di contratto in aumento:

  • Contratti transitori: 29% a livello nazionale

  • A Milano raggiungono il 47,6%, superando quelli a canone libero (42%)

Redditività:

  • Rendimento annuo lordo per un bilocale: 5,8%

Cosa aspettarsi per il resto del 2025

Le previsioni per la seconda metà dell’anno restano ottimiste, pur con la consapevolezza di un contesto economico incerto.

  • Le compravendite potrebbero raggiungere 750.000 unità a fine 2025

  • I prezzi potrebbero crescere tra il 3% e il 5%

A sostenere il mercato saranno:

  • Tassi d’interesse ancora contenuti

  • Accesso più facile al credito

  • Volontà, soprattutto tra i giovani, di comprare casa per sfuggire ai canoni d’affitto sempre più alti

Conclusione

Il mercato immobiliare italiano nel 2025 è in trasformazione: più dinamico, più accessibile, ma anche più esigente. Chi vuole acquistare casa deve sapersi muovere con consapevolezza tra domanda crescente, attenzione all’efficienza energetica e nuove dinamiche socio-demografiche. L’investimento nel mattone resta solido, ma richiede scelte mirate e informate.
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